Prima Assicurazioni: perché l’AI crea valore solo quando entra nei processi

L’intelligenza artificiale sta ridefinendo il settore assicurativo, ma il vero cambiamento non riguarda soltanto i modelli linguistici. Per Prima Assicurazioni, il valore degli LLM emerge soprattutto nella capacità di trasformare i processi operativi e migliorare l’efficienza lungo tutta la catena del servizio.

Secondo Nicolò Robba, Chief Product Officer dell’azienda, l’adozione dell’AI ha senso solo quando produce un impatto concreto sulle operations, semplificando attività quotidiane, riducendo il carico manuale e migliorando l’esperienza cliente.

L’intelligenza artificiale nelle assicurazioni oltre il chatbot

Nel mondo insurtech, molte implementazioni AI si concentrano ancora su strumenti conversazionali standalone. Tuttavia, un assistente virtuale isolato dai sistemi aziendali difficilmente riesce a generare valore reale.

L’approccio adottato da Prima Assicurazioni segue invece una logica diversa: partire dai problemi operativi e utilizzare gli LLM per riprogettare i flussi di lavoro.

Questo significa intervenire direttamente su attività come:

  • gestione dei sinistri
  • customer care
  • classificazione delle richieste
  • smistamento automatico delle comunicazioni
  • supporto agli operatori

In questo scenario, l’intelligenza artificiale diventa un’infrastruttura operativa e non semplicemente uno strumento di supporto.

Prima Assicurazioni: AI integrata nei workflow assicurativi

Uno degli aspetti centrali riguarda l’integrazione tra AI e sistemi core. Quando le tecnologie AI operano fuori dai workflow principali, aumentano complessità e duplicazioni. Gli operatori devono spostarsi tra più piattaforme, reinserire dati e verificare manualmente informazioni già elaborate.

Per evitare queste inefficienze, Prima Assicurazioni ha sviluppato un approccio orientato alla continuità operativa, in cui l’AI lavora direttamente all’interno dei processi aziendali.

L’obiettivo è costruire flussi più fluidi, capaci di accompagnare clienti e operatori lungo tutte le fasi dell’interazione.

Customer experience e automazione: i risultati di Prima Assicurazioni

L’integrazione degli LLM nei processi assicurativi ha prodotto risultati concreti su diverse aree operative.

Nel customer care, la Voice AI gestisce il primo contatto per tutte le chiamate in ingresso, contribuendo a mantenere un livello di customer satisfaction del 96%.

Anche la gestione sinistri è stata ottimizzata attraverso l’automazione dell’analisi delle email e dell’associazione ai claim ID, con una riduzione del 33% del carico operativo.

L’AI viene inoltre utilizzata per il triage automatico dei sinistri, migliorando la precisione dei dati e riducendo il margine di errore del 30%.

Per Prima Assicurazioni, questi risultati dimostrano come l’intelligenza artificiale possa incidere direttamente sulla qualità del servizio e sull’efficienza delle operations.

Governance AI: perché la semplicità è decisiva

Nel settore assicurativo, l’adozione dell’intelligenza artificiale dipende anche dalla capacità delle soluzioni di integrarsi in modo naturale nel lavoro quotidiano.

Se gli operatori devono effettuare controlli continui o gestire passaggi aggiuntivi, il rischio è che la tecnologia venga percepita come un ostacolo anziché come un supporto.

Per questo Prima Assicurazioni punta su strumenti progettati per ridurre la frizione operativa e automatizzare attività ripetitive senza aumentare la complessità.

A questo si aggiunge il tema normativo: in un contesto altamente regolamentato, ogni decisione generata dall’AI deve essere verificabile, tracciabile e conforme ai requisiti di governance.

Come si misura il valore dell’AI secondo Prima Assicurazioni

Per Prima Assicurazioni, le metriche tecniche del modello non sono sufficienti a valutare il successo di un progetto AI.

Il focus si sposta invece sui risultati operativi:

  • tempi di gestione più rapidi
  • riduzione dei costi
  • maggiore accuratezza
  • migliore customer experience
  • workflow più efficienti

Sono questi gli elementi che determinano il reale ritorno dell’intelligenza artificiale nel business assicurativo.

Prima Assicurazioni e il futuro dell’insurtech

Nel panorama insurtech, l’evoluzione dell’AI sta portando le compagnie a superare la fase sperimentale.

Per Prima Assicurazioni, il futuro non riguarda soltanto modelli linguistici più avanzati, ma la capacità di integrare l’intelligenza artificiale all’interno dei processi chiave dell’organizzazione.

Perché il vero vantaggio competitivo nasce quando la tecnologia riesce a trasformare concretamente il modo in cui un’azienda opera ogni giorno.

 

Prima Assicurazioni: perché l’AI crea valore solo quando entra nei processi