Traduzioni contratto: tutti di documenti che è necessario tradurre quando si collabora con aziende estere

Oggi vogliamo focalizzare l’attenzione sulla necessità nel mercato del lavoro odierno di non redigere più i documenti contrattuali solo ed esclusivamente in lingua italiana ma di tradurli anche in altre lingue. Sino a qualche anno fa era sufficiente la traduzione contratto in lingua inglese, ma oggi invece le traduzioni necessarie possono essere le più disparate.

 

Le collaborazioni tra aziende di diversi paesi

Il primo scenario che vogliamo prendere in considerazione riguarda tutte le aziende italiane che scelgono di accendere delle collaborazioni con aziende estere. Facciamo qualche esempio, giusto per capire meglio questo scenario. Un’azienda italiana che produce borse può avere bisogno di accendere una collaborazione con un’azienda estera che produce minuterie in metallo adatte per quelle borse. Un’azienda italiana che vuole accrescere la sua reputazione online e che vuole raggiungere altri mercati, può scegliere di fare affidamento su un’azienda specializzata in web marketing che lavora all’estero.

Sulla base di questi esempi, risulta ovvio che i documenti che è necessario in questi casi stilare in diverse lingue possono essere di varia tipologia. Si va infatti dai contratti di lavoro ai contratti di collaborazione, dai contratti di non divulgazione ai contratti di intenti.

 

Le collaborazioni tra liberi professionisti e aziende

Il secondo scenario che vogliamo prendere in considerazione riguarda invece le collaborazioni che possono venirsi a creare tra aziende e liberi professionisti. Pensiamo ad un’azienda italiana di moda che sceglie di affidarsi ad un fotografo professionista americano per le sue immagini. Pensiamo alle aziende che hanno bisogno di una collaborazione con un grafico o con un costruttore di siti web.

Il rapporto è diverso, in quanto da un lato c’è un’azienda che può essere anche di grandi dimensioni e dall’altro lato invece c’è una sola figura professionale. Il discorso però per quanto riguarda i documenti da redigere in più lingue non cambia. Contratti di lavoro o di collaborazione, contratti di non divulgazione o contratti di intenti, anche in questo caso sono questi i documenti da considerare.

 

Traduzioni contratto, chi deve farla?

Solitamente in seno ad ogni azienda sono presenti delle figure professionali che hanno il compito di redigere i contratti. È bene affidare a queste stesse figure professionali la traduzione di questa documentazione in un’altra lingua? No, non è la scelta ideale da fare. Si tratta di documenti delicati, estremamente importanti, che devono essere precisi, accurati, che non devono contenere neanche il più piccolo errore e che devono garantire informazioni trasparenti ad entrambe le parti che scendono in campo.

È necessario quindi avere delle competenze linguistiche eccellenti, oltre che conoscere il linguaggio contrattuale. Non solo, è anche necessario conoscere tutte le leggi che vigono nei vari paesi e le modifiche che subiscono nel corso del tempo. Queste sono competenze che solo un traduttore professionista, specializzato in linguaggio legale, specializzato magari anche nello specifico settore di quell'azienda, può avere, meglio se ovviamente un traduttore con una lunga esperienza alle spalle.

 

I contratti stipulati con gli utenti online

È doveroso ricordare che possono a pieno titolo essere considerati dei contratti anche tutti quei documenti che possono essere sottoscritti online, come la registrazione ad un sito internet o ad una newsletter oppure come la sottoscrizione dei servizi di un portale. Anche in questo caso il contratto non può assolutamente essere disponibile solo in italiano. Il web è infatti globale e tutti possono arrivare su quel sito aziendale e volersi registrare ai servizi. È quindi importante che possano comprendere appieno tutti i termini e le condizioni.

Traduzioni contratto: tutti di documenti che è necessario tradurre quando si collabora con aziende estere